2015 Comunicati  16 / 06 / 2015

Terra Santa – Setta protestante vende una grande proprietà ai coloni

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 59/15 del 16 giugno 2015, Sant’Aureliano

Il Patriarcato latino condanna la vendita di un terreno in Palestina da parte di una chiesa a vantaggio di una colonia

casa_presbiterianiCOMUNICATO – In questi ultimi giorni, la stampa locale ha reso noto che un grandissimo complesso, situato in Palestina tra Betlemme ed Hebron, appartenente a una chiesa presbiteriana, è stato venduto perché vi si possa istallare una colonia ebraica. Il Patriarcato latino condanna questa operazione e ne sottolinea le gravi conseguenze per il patrimonio cristiano e la vita della comunità cristiana locale

Il sito, nei paraggi del campo profughi di Aroub, sulla strada 60 una delle principali vie di comunicazione che collega Betlemme a Hebron, sarebbe stato acquistato da Aryeh King, un attivista di estrema destra, già tre anni fa: così ha rivelato la stampa in questi ultimi giorni.

Il sito, attualmente in lavori, prevede l’istallazione a breve di una ventina di famiglie di coloni. Esso è composto da otto edifici e occupa circa quattro ettari di terreno.

La posizione del complesso è di importanza strategica per i coloni che continuamente cercano di espandersi in questa area. Attualmente, nell’area tra Etzion ed Hebron, in mezzo a numerosi villaggi palestinesi, esiste solamente la colonia di Karmei Tzur.

Secondo i media, per coprire la vendita della chiesa e dell’area circostante, sarebbe stata utilizzata una società svedese creata nel 2007. La proprietà sarebbe stata registrata presso l’amministrazione israeliana da questo medesimo gruppo svedese nel 2012 per poi sparire nel nulla. La proprietà è poi passata nelle mani dell’organizzazione senza scopo di lucro “American Friends of the Everest Foundation”, subdolamente attiva a Gerusalemme-Est allo scopo di comperare case e proprietà palestinesi – pagando prezzi esorbitanti – grazie ai finanziamenti del miliardario americano Irving Moskowitz.

Un intreccio complicato e oscuro con conseguenze gravi sulla comunità cristiana palestinese. Il Patriarcato latino, sorpreso e preoccupato da queste rivelazioni, condanna con ogni fermezza questo fatto.

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