Torino: le priorità arcobaleno del M5S

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzato-housing-copertina
Comunicato n. 97/18 del 14 dicembre 2018, San Valeriano

Torino: le priorità arcobaleno del M5S

Segnaliamo l’ennesima iniziativa della giunta grillina di Torino all’insegna della negazione di ogni principio naturale e cristiano. 

Nasce il primo housing sociale per persone lgbt in difficoltà

Saranno accolti giovani allontanati dalla famiglia per il loro orientamento sessuale, anziani soli e poveri, persone trans discriminate nell’accesso alla casa, rifugiati perseguitati

 Una casa per trovare accoglienza temporanea che sia anche protezione e dalla quale poter entrare o rientrare in una vita autonoma con la dignità dei diritti: è il progetto «TO HOUSING», co-housing sociale per persone lgbt promosso dall’Associazione Quore con la collaborazione di partner pubblici e privati. La prima esperienza con queste caratteristiche in Italia non a caso nasce a Torino, città leader nelle battaglie per la conquista dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender: TO HOUSING potrà accogliere 24 ospiti in 5 appartamenti di proprietà ATC- Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale non destinati alle graduatorie per le case popolari.

L’obiettivo di TO HOUSING è di andare incontro a persone in difficoltà e in condizioni di estrema vulnerabilità: ragazzi (18-26 anni) allontanati dalle famiglie a causa del loro orientamento sessuale, persone anziane sole e senza appoggi famigliari, migranti e rifugiati omosessuali, persone transessuali e transgender discriminate nell’accesso alla casa, persone in improvvisa emergenza abitativa.

TO HOUSING è stato pensato, insomma, per tutte e tutti coloro che vivono una condizione di doppia discriminazione – orientamento sessuale, origine etnica, età, condizione sociale – e si trovano in condizione di povertà e/o esclusione sociale. «In questa prospettiva assicurare un luogo sicuro dove poter vivere rappresenta l’occasione per intraprendere un percorso di uscita dal disagio e di inserimento socio-lavorativo», spiega Alessandro Battaglia, presidente dell’Associazione Quore, che ha curato il progetto nel corso di lunghi anni. «Il nuovo progetto – ha detto Marcello Mazzù, presidente di ATC – nasce nel complesso di edilizia agevolata ex Italgas di corso Farini, già laboratorio per l’accoglienza di persone in varia difficoltà attraverso l’affidamento degli alloggi ad associazioni».

Un’équipe composta da educatori, psicologi e assistenti sociali esaminerà le segnalazioni, svolgerà il primo colloquio e valuterà l’accesso degli ospiti (che potranno arrivare anche da altre province e da altre regioni). La permanenza media prevista è di 8 mesi e potrà essere eventualmente estesa per completare il percorso di autonomia degli utenti).

Il progetto è realizzato da Quore con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città di Torino, di ATC – Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale e con il sostegno di IKEA, Iren, Bentley SOA, Philips, Cooperativa Di Vittorio, La Banca delle Visite e Medi.ca.

https://www.lastampa.it/2018/12/12/cronaca/nasce-il-primo-housing-sociale-per-persone-lgbt-in-difficolt-LTvSeGVsopNXOyd5LS8tHM/pagina.html