Rassegna stampa del 6.05.2015 (i titoli sono redazionali)

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 43/15 del 6 maggio 2015, San Giovanni alla Porta Latina

dittatura_del_pensiero_unico1(1)Circo modernista: la sorella arcivescova luterana
4/5/2015 – Discorso di Bergoglio alla “Sig.ra Dr. Antje Jackelén, Arcivescovo Luterano di Uppsala, e alla Delegazione della Chiesa Evangelica-Luterana di Svezia”: “Stimata Signora Jackelén, stimata sorella, cari amici! Vi saluto cordialmente e ringrazio per tutte le gentili parole rivoltemi. Con gratitudine a Dio, l’anno scorso abbiamo celebrato il 50.mo anniversario del Decreto sull’ecumenismo del Vaticano II Unitatis Redintegratio , che rappresenta tuttora il punto di riferimento fondamentale per l’impegno ecumenico della Chiesa cattolica. Con questo documento è stato evidenziato che ormai non si può prescindere dall’ecumenismo” (…).
News.va

La notizia è vecchia ma sempre attuale
Brescia, 27/7/2013 – Con la pensione non riesce ad arrivare a fine mese, così Gianfranco, pensionato di Roncadelle, si è improvvisato venditore ambulante di libri. Da qualche tempo ogni giorno appoggia alcuni suoi vecchi testi sul marciapiede in corso Palestro, in pieno centro città, e li offre ai passanti in regalo in cambio di un’offerta libera. Giovedì però i vigili lo hanno sanzionato con una multa di 160 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico e mancata emissione di scontrini. Un gesto che ha suscitato un’ondata di solidarietà nei confronti del 63enne, al quale una benefattrice – anonima per scelta – ha saldato per intero il debito.
Il Giorno

Sahaja Yoga
3/4/2015 – Una retta di 6250 euro l’anno. Famiglie benestanti, tra loro professionisti, giornalisti, registi, cantanti e funzionari delle Nazioni Unite, che avevano deciso di affidare i propri bambini ad una scuola-convitto, totalmente abusiva, ispirata ai principi dello Sahaja Yoga, il metodo della meditazione scoperto dalla “santona” indiana Shri Mataji Nirmala Devi (morta nel 2011). Desideravano che i loro figli fossero educati e crescessero secondo tale filosofia di vita. Ma un blitz dei carabinieri ha messo fine a quello che doveva essere un luogo perfetto. Nella struttura abusiva di Cabella Ligure, nell’Alessandrino, erano ospitati una sessantina di bambini, tra i 6 e gli 11 anni, provenienti da ogni parte d’Europa, compresa l’Italia. I minori si trovavano in “condizioni di degrado”. È quanto sostiene la procura torinese dei minori che dopo l’azione dei carabinieri, ha avviato la procedura di adottabilità. Ciò che la magistratura contesta non sono solo le mancate autorizzazioni e l’assenza di personale specializzato, ma anche il modo in cui i minori erano costretti a vivere. Il termostato del riscaldamento, infatti, si fermava a 14 gradi e mezzo, diversi bambini avevano le mani screpolate dal freddo. Inoltre nelle camerate e nei corridoi è stata trovata sporcizia. (…)
Il Giornale

Quando è il carabiniere a raccontare le barzellette
3/4/2015 – E’ salito ad undici il numero degli zingari di etnia rom fermati dai Carabinieri di Alba, soprattutto nelle vie del centro storico cittadino ed all’ingresso dell’ospedale San Lazzaro, mentre svolgevano l’attività di accattonaggio in violazione del regolamento di polizia urbana. Smascherati anche mendicanti che, per impietosire i passanti, si fingono invalidi. Uno è stato fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile che “lavorava” di fronte l’ingresso dell’ospedale e fingendosi zoppo riusciva a raccogliere in poche ore più di 50 euro di elemosina. Il nomade veniva smascherato da un carabiniere, accortosi che il giovane, durante l’accompagnamento in caserma, dapprima zoppicava con una gamba e successivamente con l’altra. Un altro nomade, rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria, si fingeva muto e chiedeva l’elemosina mostrando ai passanti un foglio con la scritta “ Ho fame”. Un carabiniere, con una barzelletta, lo ha fatto sorridere e così il mendicante ha mostrato il motivo del suo finto mutismo: entrambe le arcate dentali erano in oro,in contrasto con le sue richieste di aiuto economico.
La Stampa

Il menù ecumenico

23/4/2015 – Un momento di dialogo sul valore simbolico del cibo in vista di Expo 2015, un’occasione di dibattito ecumenico e interreligioso sul significato che l’alimentazione possiede per ciascun credente, sono stati i temi della tavola rotonda Il menù della felicità, che è tenuta questa mattina a Milano presso l’Archivio diocesano. L’iniziativa è stata proposta dalla Diocesi di Milano in collaborazione con ExpoNet, magazine ufficiale di Expo Milano. È stata un’occasione in cui i rappresentanti della tradizioni religiose presenti a Milano hanno potuto confrontarsi sul significato che l’alimentazione possiede in ogni religione. Sono intervenuti: monsignor Luca Bressan, vicario episcopale dell’Arcidiocesi di Milano; Tovma Khachatrya, parroco della Chiesa armena apostolica; Hamid Abd al-Qadir Distefano, Imam della Comunità Religiosa Islamica; Giuseppe Platone, pastore della Chiesa evangelica valdese; Elia Richetti, rabbino della Comunità ebraica; Vickie Sims, cappellana della Chiesa anglicana; Ghiri Svamini Hamsananda, vice presidente dell’Unione Induista di Milano; Khenze Tenzin, monaco dell’Istituto Studi Buddhismo tibetano Ghe Pel Ling; Theophilakots Vitsos, parroco della Chiesa ortodossa greca e Shayk Abd-al Wahid Pallavicini, presidente di Coreis. L’incontro è stato moderato da Gerolamo Fazzini e dal direttore di Exponet Simone Molteni. (…)
Zenit.org

Negazionismo?
27/4/2015 – Gerusalemme (Agenzia Fides) – Il Presidente israeliano Reuven Rivlin ha ospitato presso la residenza presidenziale di Gerusalemme un evento commemorativo per ricordare i cento anni dagli stermini pianificati degli armeni avvenuti un secolo fa in Anatolia. Durante la cerimonia, che domenica 26 aprile ha visto la partecipazione di rappresentanti della locale comunità armena, il Presidente Rivlin ha ricordato che il popolo armeno fu “la prima vittima dei moderni stermini di massa”, ma ha evitato di usare la parola “Genocidio” per indicare i massacri in cui morirono più di un milione e 500mila persone. Lo riferiscono fonti armene, come il website Armenpress. (…)
Fides.org

Il “ratzingeriano” Scola e il dialogo ebraico-cristiano
28/4/2015 – Il rabbino Laras ‘dottore dell’Ambrosiana’. Con questo riconoscimento, per la prima volta, un non cattolico entra a far parte del Collegio dei Dottori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Il cardinale Scola ha confermato il voto unanime del Collegio dei Dottori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana che comprende con il prefetto mons. Franco Buzzi altri sette dottori tra ordinari e incaricati, otto dottori aggregati e quattro dottori onorari. (…)
Zenit.org

Discriminazioni razziali…
3/5/2015 – Manifestazione a Tel Aviv dei falashà (ebrei etiopi) che accusano la polizia israeliana di razzismo nei loro confronti: