Rassegna stampa del 30.3.2017

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 33/17 del 30 marzo 2017, beato Amedeo

Rassegna stampa del 30.3.2017 (i titoli sono redazionali)

Per chi suona la campana
(7/1/2017) «Leggo della protesta di alcuni residenti di via San Donato contro lo scampanio delle due chiese. Possibile che persone abituate stoicamente al chiasso della movida e allo sferragliare continuo del traffico, sentano come un’offesa all’orecchio il suono dei rintocchi? Mi ricorda le denunce di quei cittadini che trasferendosi in campagna se la prendono con il canto del gallo. Una spiegazione c’è: il rintocco delle campane e il canto del gallo impongono di meditare sul tempo che passa. E questo non piace a molti».
http://www.lastampa.it/2017/02/07/cronaca/rubriche/specchio-dei-tempi/le-lettere-del-gennaio-NaLmGWryP98hRGWWOJu4VO/pagina.html

Predoni astigiani
(16/2/2017) Titolo: I carabinieri bloccano tre predoni astigiani. Articolo: I carabinieri della Stazione di San Salvatore hanno denunciato per possesso ingiustificato di arnesi da scasso tre cittadini stranieri di 20 e 23 anni, pluripregiudicati, residenti in provincia di Asti in un campo nomade (…).
(Da La Vita Casalese, rivista diocesana di Casale Monferrato, del 16.3.2017)

La casetta in Canadà
(26/2/2016) Rimini, casette prefabbricate con veranda e giardino per i nomadi. Si va dalla casetta di legno di 90 metri quadrati, più il posto auto e il giardino, destinata a famiglie di almeno 6 componenti, a quella di 45 metri per nuclei fino a 3 persone. Sono le strutture prefabbricate in cui l’amministrazione di Rimini intende trasferire le famiglie sinti che vivono nel campo di via Islanda. Ieri Andrea Gnassi è tornato sulla questione, dopo la protesta dei residenti in consiglio comunale giovedì. Vuole tirare dritto, nonostante le (non poche) divisioni all’interno della maggioranza e dello stesso Pd sul tema. (…)
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/nomadi-casette-1.2922866

Un cantante cristiano stella della canzone del mondo arabo
(28/2/2017) Il cantante siriaco-palestinese Yacoub Shaheen, ha vinto il gran finale della quarta stagione di “Arab Idol“, talent show molto popolare nel mondo arabo, che si è svolto a Beirut. Yacoub portava un rosario intorno al polso e possiede un quadro di San Charbel (come alcuni hanno riferito) a cui è molto devoto. Ma non ha avuto paura che la sua fede penalizzasse il voto che avveniva tramite gli sms dei telespettatori. Yacoub non si vergognava di mostrare la croce di Cristo. Per festeggiarlo centinaia di persone hanno ballato per tutta la notte di sabato 25 febbraio in piazza della Natività a Betlemme, così come sono stati numerosissimi gli Assiri che lo hanno celebrato in tutto il mondo. Le strade di Betlemme sono stati invase da tante auto, da cui spuntavano bandiere a supporto di Shaheen, mentre gli altoparlanti intonavano ad alto volume con le sue canzoni pop. Le caffetterie e negozi erano pieni di spettatori che tifavano a squarciagola per il loro idolo. Giovani del posto avevano etichettato i lati degli edifici con i graffiti che recitavano “Suryoyo”, “assira” nell’antica lingua aramaica.
http://it.aleteia.org/2017/02/28/betlemme-in-festa-per-yacoub-shaheen-il-cristiano-vincitore-di-arab-idol/

Contrordine compagni!
(27/2/2017) Il convegno anti-israeliano in Campidoglio non si fa. Ha fatto marcia indietro Stefano Fassina, consigliere comunale di Sinistra Italiana, che ha revocato la concessione di un’aula del Campidoglio al movimento di boicottaggio contro lo Stato d’Israele “BDS”, per un convegno in programma il 28 febbraio. «Sospendiamo e rinviamo la disponibilità degli spazi in Campidoglio per lo svolgimento dell’iniziativa – ha comunicato Fassina ». Si sono fatte sentire le presidenti dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Roma, Noemi Di Segni e Ruth Dureghello, chiedendo spiegazioni e sottolineando l’inopportunità della concessione, assieme all’Ambasciata d’Israele, l’Osservatorio sulle discriminazioni “Solomon” e l’Associazione Beautiful Israel – Italia, che ha incontrato in mattinata il consigliere di Sinistra Italiana. «Prima ho parlato con il Sindaco Raggi e con Daniele Frongia, non sapevano nulla dell’iniziativa, da cui hanno preso subito le distanze – spiega il fondatore di Beautiful Israel – Italia Dario Coen – . Poi ho incontrato Stefano Fassina, a cui ho consegnato tutta la documentazione sull’operato dell’organizzazione per il BDS; lui ha allora compreso che un’iniziativa del genere di certo non favorisce il dialogo ma allontana ancor di più le parti. Così ha deciso di sospendere l’iniziativa» (…)
http://www.lastampa.it/2017/02/28/italia/politica/marcia-indietro-di-fassina-sul-convegno-antiisraeliano-in-campidoglio-HsF7Okp3Pq98EdiJZlHn3L/pagina.html

Siria: gli amici dei terroristi
(14/3/2017)“La domanda importante è: chi aiuta e sostiene i terroristi? Ed è una domanda che vorrei fare ai politici europei, che fin dall’inizio della crisi in Siria hanno preso una strada che ha portato alla distruzione del nostro Paese, alla diffusione del terrorismo in tutta la regione, al succedersi di attentati in Europa e alla crisi dei rifugiati. L’Europa, o per meglio dire l’Occidente perché la guida è sempre stata degli americani, ha avuto finora l’unico ruolo di cooperare con gli obiettivi dei terroristi. Per quanto riguarda Israele, è semplice: aiuta in modo molto diretto i terroristi, sia offrendo sostegno sia lanciando attacchi contro il nostro esercito lungo la linea di confine” (intervista di Fulvio Scaglione a Bashar al-Assad, Presidente della Siria). Per leggere l’intervista completa:
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/assad-presto-un-referendum-errori-li-ha-commessi-la-ue

Douce France
(17/3/2017) – PARIGI – Almeno due persone sono state sgozzate in strada a Parigi, in Rue Montreuil, apparentemente nei pressi dell’ingresso di un condominio. Non è chiaro ancora il movente: il sito di Franceinfo parla di possibile “dramma familiare”, mentre una fonte di polizia ha detto al Figaro che l’aggressore avrebbe urlato “Allah Akbar” e altre frasi riconducibili al jihadismo. L’uomo, che avrebbe ucciso il padre e il fratello, sarebbe stato fermato dalla polizia, che lo sta interrogando. La strada è stata bloccata dalle forze dell’ordine. (…)
http://www.repubblica.it/esteri/2017/03/17/news/parigi_due_persone_sgozzate_in_strada-160756624/

Cristiani in Palestina
(20/3/2017) Ramallah – Il Presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) ha confermato con un decreto presidenziale i numeri dei seggi riservati città per città ai candidati cristiani, in vista delle elezioni municipali in programma il prossimo 13 maggio. Secondo il decreto presidenziale, che porta la data del 15 marzo, ai candidati cristiani saranno tra l’altro riservati 8 seggi su 15 nei consigli municipali di Ramallah e Betlemme, e 10 seggi su 13 nei consigli municipali di Beit Sahour e Beit Jala. A Bir Zeit i consiglieri municipali di fede cristiana saranno 10 su 13, mentre nella città di Zababdeh saranno 7 su 10. Fonti vicine alla Presidenza palestinese, contattate dall’Agenzia Fides, segnalano il decreto presidenziale come un riflesso dell’intenzione del Presidente Abbas di garantire adeguata rappresentanza politica ai cristiani palestinesi, soprattutto nelle città dove essi sono presenti in maggior numero.
http://www.fides.org/it/news/61961-ASIA_PALESTINA_Confermati_i_seggi_riservati_ai_cristiani_nelle_prossime_elezioni_municipali#.WNqq5IVmgot

200 civili uccisi a Mosul: tranquilli, è un banale errore Usa, non un bieco crimine russo
(26/3/2017) E’ la prima strage di civili iracheni addebitata agli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump. Responsabili iracheni hanno denunciato l’uccisione di centinaia di civili a Mosul nella notte fra venerdì e sabato nel corso dei raid aerei contro l’Isis: il Pentagono ha ammesso che la coalizione internazionale a guida Usa ha bombardato una zona dove ci sono stati morti tra la popolazione. Impossibile determinare con esattezza il numero dei morti, ma si parla di più di 200 persone.
La dinamica dell’accaduto non è chiara: secondo alcune fonti le bombe avrebbero colpito un camion carico di esplosivo che poi avrebbe provocato il crollo del palazzo. Altre sostengono che l’obiettivo del raid era l’edificio stesso, dove ci sarebbe stata una postazione dell’Isis. (…)
http://www.repubblica.it/esteri/2017/03/26/news/mosul_strage_di_civili_gli_usa_ammettono-161423887/