Rassegna stampa del 15.12.2014 (i titoli sono redazionali)

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 100/14 del 15 dicembre 2014, Sant’Achille

Risorse
“Noi famo i soldi con gli immigrati, sono meglio della droga”(Salvatore Buzzi)

Ebraicità
Israele come “Stato della Nazione ebraica”. Con 15 voti a favore e 7 contrari, il governo israeliano ha approvato il progetto di legge che sancisce l’ebraicità dello Stato nato nel 1948. La notizia viene “seguita da vicino dalle Chiese locali preoccupate per il rispetto dei diritti delle minoranze”. Ad affermarlo all’agenzia Sir è padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa. “Che Israele sia Stato ebraico – spiega il Custode – non è una novità. Se la legge venisse approvata, da un punto vista tecnico cambierebbe poco. La conseguenza più diretta sarebbe, invece, un allontanamento sempre maggiore delle comunità ebraica, musulmana e cristiana, le une dalle altre e approfondirebbe il senso di sfiducia nei confronti dello Stato e della componente ebraica”. L’approvazione delle legge in questione, dunque, corroderebbe ulteriormente i rapporti tra arabi ed ebrei poiché – aggiunge padre Pizzaballa – farebbe sentire i cittadini arabi di Israele sempre più ospiti a casa loro. Come dire che hanno diritti ma non sono uguali agli altri”. (…)
Zenit.org

La Curia milanese silura il professore anti-abortista
(28/11/2014) – Il documentario su un aborto chirurgico mostrato a scuola, durante l’ora di religione, con un’ecografia in cui si vede nel dettaglio l’eliminazione del feto. Un filmato shock girato negli anni Ottanta da un ginecologo pro life e fatto vedere in classe per spiegare alle studentesse di 16 anni come si fa un’interruzione di gravidanza. E convincerle a non farlo. È successo all’istituto superiore Cardano di Milano. (…) Dopo una settimana di indagini sull’accaduto, il preside Alfredo Petitto decide di sospendere l’insegnante. (…) la Diocesi si prende la responsabilità per quel succede a scuola nell’ora di religione e adotta le contromisure, senza negare l’accaduto. Il prof che ha mostrato il video choc non potrà più insegnare la materia, per mancanza dei requisiti minimi. «A seguito della segnalazione di alcuni genitori del liceo Cardano di Milano al preside dell’istituto — si legge nel comunicato della Diocesi — il 10 novembre il Servizio insegnamento della religione cattolica della diocesi di Milano ha avviato la procedura di revoca dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica del professore G.N. per il venire meno della necessaria “abilità pedagogica”, ai sensi del canone 804 comma 2 del Codice di diritto canonico».
Repubblica.it

Israele bombarda la Siria
(7/12/2014) – Siria: comunicato del Comando generale dell’Esercito e delle Forze armate – In una vile e flagrante aggressione, il nemico israeliano questo pomeriggio ha bombardato le due aree sicure in un sobborgo di Damasco, Dimas e nei pressi dell’aeroporto internazionale di Damasco, causando danni materiali in alcune stabilimenti e strutture. Il comando generale delle forze armate sottolinea che questa aggressione conferma il coinvolgimento diretto di Israele nel sostenere il terrorismo in Siria insieme ad altri stati ben noti, occidentali e regionali, per sollevare il morale delle organizzazioni terroristiche in primis il Fronte Nusra, braccio di al-Qaeda in Siria, e l’organizzazione terroristica dello stato Islamico ISIS o Daesh, a seguito delle vittorie successive realizzate dall’Esercito Sriano nei confronti di queste organizzazioni. Il Comando generale ribadisce che tali aggressioni non ci impediranno di continuare la nostra guerra al terrorismo in tutte le sue forme, su tutto il suolo della patria Siria.
Facebook – Tg24 Siria

De primato morale e civile dello stato italiano
(3/12/2014) – L’Italia è prima per corruzione tra i paesi dell’Ue. Lo scrive nero su bianco l’ultima classifica della corruzione percepita, il Corruption Perception Index 2014 di Transparency International, che riporta le valutazioni degli osservatori internazionali sul livello di corruzione di 175 paesi del mondo. L’indice 2014 colloca il nostro paese al 69esimo posto della classifica generale, come nel 2013, fanalino di coda dei paesi del G7 e ultimo tra i membri dell’Unione Europea. Rispetto al passato l’Italia ferma la sua rovinosa discesa verso il basso della classifica (i valori sono uguali al 2011 e 2013), ma resta maglia nera tra gli Stati occidentali. Anzi peggiora la sua situazione complessiva in Europa, dato che Bulgaria e Grecia la raggiungono al 69esimo posto, migliorando la loro posizione in classifica. Adesso dietro all’Italia, in Ue, non c’è più nessuno. Nel panorama globale, in una scala da zero (gravemente corrotto) a 100 (assolutamente pulito), il nostro paese con i suoi 43 punti si colloca tra le nazioni al mondo che non raggiungono neppure la sufficienza in trasparenza. Nel CPI 2014 l’Italia è sorpassata dalle migliori performance di Sud Africa e Kuwait (in 67esima posizione) e seguita da Montenegro e dall’isola africana di Sao Tomé (in 76esima posizione). Nel G20 si colloca in una posizione inferiore a tutte le nazioni europee, sorpassata come è prevedibile da Usa e Canada, ma anche da Arabia Saudita e Turchia.
IlFattoQuotidiano.it

Ucraina: governo a stelle e strisce
(3/12/2014) – Un governo che nasce con un vastissimo consenso in Parlamento: 288 voti a favore: 62 in più del quorum richiesto. Ma la vera novità è la presenza di tre ministri stranieri, vicini a Washington, a cui il presidente Petro Poroshenko ha concesso la cittadinanza proprio in vista della loro imminente designazione. All’americana d’origine ucraina Natalie Jaresko, tra i fondatori della società finanziaria Horizon Capital, Kiev ha affidato il ministero delle Finanze. Il lituano Aivaras Abromavicius, è invece il nuovo ministro dell’Economia. Mentre Alexander Kvitashvili, ex ministro della Sanità georgiano, assume adesso il controllo dello stesso ministero a Kiev. Tre nomine giudicate strategiche per affrontare la crisi che attraversa il Paese.(…)
News.va

Usa: “matrimoni gay” per ottenere il permesso di soggiorno
(12/12/2014) – “Io italiano illegale a New York faccio un finto matrimonio gay per ottenere la Green Card”.
Corriere.it

Chi trova un rom trova un tesoro
(02/12/2014) – Un arsenale e un tesoro di refurtiva nascosti nel campo sinti di corso Unione Sovietica alle porte di Torino. E’ il risultato di un maxi controllo effettuato l’altro ieri dai carabinieri della compagnia Mirafiori. I fucili, di cui due di precisione, erano nascosti in un’intercapedine sotto terra in una cabina di derivazione dell’Enel all’interno del campo. (…) In una sorta di casetta bunker al centro del campo, protetta da una porta di ferro, sono state rinvenute targhe automobilistiche posticce, un kit per fabbricarle e refurtiva. Sequestrate roulottes, camper, macchine e moto intestate probabilmente a prestanome. Tra la refurtiva recuperata: orologi, gioielli, collezione di monete, argenteria e una moneta commemorativa di un chilo di argento. Trovati anche 20 mila euro in contanti. (…)
La Stampa

Al freddo e al gelo
(11/12/2014 – Il contatore piombato,«sospeso» o staccato definitivamente, sta diventando una realtà sempre più diffusa a Torino. Tante famiglie costrette dalla crisi a restare al freddo. Solo in città in un anno sono quasi triplicate le cessazioni della fornitura di gas metano per morosità. Un’impennata che ha numeri da bollettino di guerra: 5.500 contro i 2.200 dell’anno scorso. Nella maggioranza dei casi si tratta di utenze singole, 15 volte su cento però sono interi condomini. È l’effetto della crisi, ma in parte anche delle nuove regole, che hanno reso più semplice il distacco del gas. Le cifre, fornite da Aes Torino, la società distributrice a cui si riferiscono le società di vendita, fanno ancora più effetto se si tiene conto che molti non riescono a uscire da questa situazione. Solo la metà, se parliamo dei condomini, ma si scende al trenta per cento delle utenze singole, riesce a pagare e a farsi riattivare il servizio. Gli altri restano senza: il gas per il riscaldamento, l’acqua calda, i fornelli diventa un lusso che non si possono permettere. Non si può sgarrare, cambiando gestore, se non si è in regola coi pagamenti. E se non si salda dopo la prima sospensione, scatta l’interruzione definitiva dei tubi nella colonnina esterna ai palazzi. Chi può si attrezza con stufe elettriche, bombole, persino con la legna, con impianti a volte di dubbia sicurezza, per usare un eufemismo. (…)
La Stampa

Presepofobia e parroco laicista
A Leinì, poco più di 15mila abitanti nel Torinese, il direttore di un istituto elementare ha deciso di mettere al bando la Sacra Rappresentazione. A motivare la decisione, ancora una volta, l’intento di “non offendere la sensibilità” dei fedeli di altre religioni e dei non credenti. Un altro caso di un dirigente scolastico che ritiene che un simbolo di fede e di tradizione come quello del presepe possa risultare discriminatorio. Un altro caso di una decisione che ha lasciato sgomento più di un genitore. Questa volta la mobilitazione è stata talmente imponente da spingere il Pd a convocare un consiglio comunale (…) A favore della decisione del direttore si è schierato, invece, il parroco del paese: “Non credo che il problema di questa città sia “presepe si o presepe no” – chiarisce don Pierantonio Garbiglia – Forse scandalizzerò i ben pensanti ma credo che prima di chiedere a un’istituzione laica scelte che possono passare come confessionali, si debba chiederle di non avere pregiudizi”.
Il Giornale