Omaggio a San Pio V

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzaRRL_image_190927
Comunicato n. 44/20 del 5 maggio 2020, San Pio VOmaggio a San Pio V

INNO A SAN PIO V

Testo di don Francesco Berrone, musica di don Angelo Fasciolo.

Di Bosco Marengo sei nobile e vanto,
segnacol di speme, di fè, di vittoria.
O presule eccelso, Pontefice Santo
un inno s’elevi, ch’esalti Tua gloria.

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

Del Turco furente nemico di Cristo
un popol crociato per Te trionfò.
Il gaudio comune fu allora frammisto
al giubil d’un Papa che volle e pregò.

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

Del Santo Rosario la Vergine Regina
Tu sempre esaltasti, ne avesti il favor.
da Lei impetrasti la grazia divina
per cui fu sconfitto dell’empio il furor.

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

L’infame eresia che fede dissolve
invitto pugnasti con vigile amore
di Cristo i nemici fiutaron la polve
tuoi figli serbaron di fè lo splendore.

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

A Te con fiducia ricorron le genti
nell’aspra tenzone col serpe maligno
e Tu le proteggi nell’ardui cimenti
sovr’esse il Tuo manto stendendo benigno.

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

Del culto d’Iddio lo zelo fervente
l’amor pei fratelli le fede sincera
Tu infondi San Pio nell’animo ardente
del popol che T’ama Ti segue in Te spera

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

Dei casti pensieri di nobili affetti
ai giovani accendi la brama nei cuori
Tu fuga e tien lungi dai teneri petti
la perfida insidia di vizi ed errori.

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

San Pio t’invocan tuoi figli gementi
deh! Tu li consola pietoso e fedel
sii guida al cammino sii luce alle menti
li addici a la gloria perenne del Ciel.

Potente San Pio, deh! prega per noi,
proteggici sempre noi siam figli tuoi.

L’EMPIETA’ DELUSA

Giovanni Antonio Costa, Oratorio in due parti per soli e orchestra su libretto di Carlo Giuseppe Cornacchia.

Tra la grandezza de Miracoli, che fanno luminoso corteggio alla Santità del gran Pontefice PIO QUINTO, fulgidissima Stella del Ciel Gusmano, sempre degno d’ammirazione si è quello, con cui l’Eterno Iddio lo preservò dal barbaro tradimento, orditole dall’EMPIETÀ sua nemica.

Questa odiando a morte la PIETÀ dell’innocente Pastore, non temè di avvelenare nella sua domestica Cappelletta i piedi sacrosanti d’un Crocefisso, acciò da què due fonti succhiasse col bacio il veleno e la morte.

Ma restò ben schermita la perfida, allora quando il devoto Pontefice volendo adorare, e pietosamente baciare, come soleva, l’amate piante del Redentore, questi prodigiosamente schiodolle, ritirandole da i labbri genuflessi del Santo.

Così rimase con questo solo Miracolo
CHRISTO trionfante,
PIO illeso
e l’EMPIETÀ DELUSA.

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Pubblicato in 2020