La vittoria dei soldati del Papa Re a Mentana

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzagettyimages-150616652-612x612
Comunicato n. 93/20 del 3 novembre 2020, San Giusto

La vittoria dei soldati del Papa Re a Mentana

Il 3 novembre 1867 si concluse, con la vittoria di Mentana, la campagna militare nell’Agro Romano, iniziata a settembre per la difesa dello Stato Pontificio dalle bande garibaldine sostenute dall’esercito italiano. I pontifici, grazie al generale Kanzler e al suo stato maggiore, raggiunsero la capacità di fronteggiare e vincere il nemico. Per minimizzare la sconfitta, il partito tricolore dovette attribuire il successo ai francesi, una delle innumerevoli menzogne della rivoluzione risorgimentale, come sottolinea Francesco Marizio Di Giovane nel suo libro“Gli Zuavi Pontifici e i loro nemici” (pag. 80):

(…) La mitologia storiografica liberal-risorgimentalista considerata l’impossibilità di negare l’importanza della vittoria pontifica sui garibaldini a Mentana, ne volle oscurare il valore attribuendo le sorti favorevoli ai pontifici alla esclusiva presenza dei francesi, non solo, ma soprattutto al loro equipaggiamento con i celebri fucili Chassepots che potevano sparare 12 colpi al minuto. Questa interpretazione politica del fatto storico fu prontamente confutata da Raffaele de Cesare il quale scrisse affermando che se i fucili Chassepots fecero meraviglie tirando dodici colpi al minuto, le carabine Stiitzen dei pontifici furono più micidiali'”. La corretta ricostruzione storica degli avvenimenti porta a riconoscere il successo dei pontifici a Mentana alla strategia attuata da Kanzler il quale, temporeggiando lungo í confini in attesa dell’arrivo dei francesi ed effettuando, poi, il ripiegamento su Roma con la ferrovia formò una massa di manovra in grado di affrontare la colonna principale di Garibaldi, si rivelò vincente.  (…)

 Tratto dallo stesso libro, pubblichiamo l’elenco degli zuavi pontifici morti nel corso della campagna militare per la difesa e l’onore della Cattedra di Pietro, comprese le vittime dell’attentato terroristico alla caserma Serristori di Roma.

A Bagnorea. Pietro Niccolò Heykamp, olandese, zuavo.

A Farnese. Emmanuele Dufournel, francese, sottotenente.

A Montelibretti. Arturo Guillemin, francese, tenente. Urbano de Quélen, francese, sottotenente. Augusto Delalande, francese, sergente. Alfredo Collingridge, inglese, caporale. Uberto Mercier, belga, caporale. Odoardo De Roeck, belga, zuavo. Goffredo Van Ravenstein, olandese, zuavo. Francesco Martinacci, francese, zuavo. Pietro Jong, olandese, zuavo. Giovanni Crone, olandese, zuavo. Leopoldo de Coester. belga, zuavo. Antonio Bongenaard, olandese, zuavo. Domenico Ciarla, italiano. zuavo. Antonio Otten, olandese, zuavo. Enrico Scolthen, olandese, zuavo. Enrico Bakker, olandese, zuavo.

A Monte Rotondo. Giacomo Schrama, italiano, zuavo.

A Roma. Pietro Rius de Torralba, spagnolo, sergente. Enrico de Foucault, francese, zuavo. Diodato Dufournel, francese, capitano. Antonio Huygen, francese, zuavo. Alessio Desbordes, francese, caporale. Luigi Carrey, francese, caporale. Emilio Claude, francese, zuavo. Giacomo Poggi, italiano, tromba, zuavo. Cesare Desideri, italiano, zuavo. Pietro Mancini, italiano, zuavo. Federico Dietfurt, francese, zuavo. Andrea Portanova, italiano, zuavo. Domenico Tartavini, italiano, tromba, zuavo. Fortunato Chiusaroli, italiano, tromba, zuavo. Oreste Soldati, italiano, tromba, zuavo. Luigi Flamini, italiano, tromba, zuavo. Carmine Carletti, italiano, tromba, zuavo. Giuseppe Cerasani, italiano, tromba, zuavo. Vittore Viochot, francese, zuavo. Giovanni Devorscek, italiano, caporale. Antonio Partel, tirolese, zuavo. Orlando Larroque, francese, zuavo. Francesco Miranda, italiano, zuavo. Michelangelo Mancini, italiano, tromba, zuavo. Stefano Melin, francese, zuavo. Giovanni Lanni, italiano, tromba, zuavo. Nívola Silvestrelli, italiano, tromba, zuavo. Federico Cornet, belga, zuavo. Edmondo Robinet, francese, zuavo.

A Mentana. Alessandro de Veaux, francese, capitano. Carlo D’Alcantara, belga, tenente. Alessandro de Retz, francese, sergente. Luigi Loirant, francese, sergente. Pietro Guérin, francese, sergente. Enrico Pascal, francese, sergente. Giuseppe Rialan. francese, sergente Eduardo Van Bambost, olandese, zuavo. Gerardo Erstemeyer, olandese, zuavo. Giulio Henquenet, francese, zuavo. Maturino Guillermic, francese, zuavo. Giuliano Watts Russel, inglese, zuavo. Enrico Van den Dungen, olandese, zuavo. Edmondo Lalande, francese, zuavo. Agostino Guilmin, belga, zuavo. Enrico Rohmer, olandese, zuavo. Enrico Van Hooren, olandese, zuavo. Giovanni Maes, belga, zuavo. Everardo Haburg, tedesco, zuavo. Giovanni Sauér, tedesco, zuavo. Giovanni Zandvliet, olandese, zuavo. Ivone Jaffrenon, francese, zuavo. Giacomo Melkert, olandese, zuavo. Elia Chevalier, francese, zuavo. Valeriano d’Erp, belga, zuavo. Cornelio Pronck, olandese, zuavo. Giovanni Leton, francese, zuavo. Pietro Tabardel, francese, zuavo. Enrico Matthys, francese, zuavo. Giovanni Moeller, belga, zuavo. Leone Bracke, belga, zuavo. Giovanni Ulemminx, olandese, zuavo. Simone Franken, olandese, zuavo. Giovanni Meire, belga, zuavo. Paolo de Doyen, francese.

VIVA IL PAPA RE!

Francesco Maurizio di Giovane, Gli Zuavi Pontifici e i loro nemici, Solfanelli Editore, 2020.
http://www.edizionisolfanelli.it/glizuavipontifici.htm