5 aprile 1485: il martirio del Beato Lorenzino da Marostica

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

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Giovanni Ronconi, IL BEATO LORENZINO DA MAROSTICA. Nella Storia e nel Culto, Amicizia Cristiana, pag. 64, euro 7,00. Ristampa della prima edizione del 1954.

“Il presente opuscolo … vuole essere semplicemente una pia lettura e una guida per i buoni fedeli che nutrono amore e venerazione al piccolo Martire e vogliono rivolgersi a Lui nelle loro molteplici necessità” (dalla presentazione di don Igino Milan, 2/5/1954).

Nell’aprile del 1485, durante la Settimana Santa, in Valrovina, nel territorio di Marostica, un bambino di cinque anni, Lorenzino Sossio, veniva trovato ucciso e il suo corpo orrendamente ferito. A fare il macabro ritrovamento, ai piedi di una quercia in un pascolo sull’altopiano, era un capraio del luogo, mentre un eremita (“un divoto Romito, che da lungi era stato spettatore et avea diligentemente osservata ogni cosa”) riferiva alle autorità e al popolo che gli uccisori avevano compiuto l’orrendo crimine mutilando il povero Lorenzino nel prepuzio, «cacciandogli a forza di replicare punture e ferite dalle vene il sangue», e infine lapidandone il corpo e coprendolo di pietre. Si era diffusa subito la notizia che i responsabili dell’omicidio rituale fossero ebrei, provenienti da Bassano, “venuti nel vicentino per negotii o per diporto, ma forse principalmente per fare quanto fecero”. Così le cronache riportavano la tragica sorte di Lorenzino Sossio da Valrovina, poi beatificato come Simonino da Trento, de quo adest traditio cum fuisse ab hebreis occisum (dalla quarta di copertina).

In appendice:
La Messa del Beato Lorenzino Martire.
Triduo di preghiere al Beato Lorenzino Sonnio.
Preghiera dei bambini al Beato Lorenzino Sonnio.

Per ordinare il libro: tabulafatiordini@yahoo.it

Il corpo del Martire è venerato nella chiesa parrocchiale di Marostica, in una cappella laterale, ex-voto della popolazione in onore del Beato Lorenzino dopo la seconda guerra mondiale, inaugurata da Mons. Carlo Zinato, vescovo di Vicenza, il 20 aprile 1947.

Festa liturgica: seconda domenica dopo Pasqua.